Linoleum e pvc: differenze ed utilizzi

In questo articolo parleremo delle principali differenze tra due materiali molto usati oggigiorno, ovvero il PVC ed il linoleum. Scopriamole insieme!

PVC

Resistente, pratico ed igienico, il PVC moderno offre una scelta di design straordinaria: dai colori brillanti e in bianco e nero alle riproduzioni perfette del materiale naturale come il legno e la pietra. Offre comfort al calpestio e una grande varietà di finiture per unire tattilità ed estetica. Resistente, impermeabile e facile da pulire, il PVC è la variante a passo con i tempi per gli stili di vita moderni. Non molto diverso dal linoleum in termini di forma e applicazione, viene anche chiamato cloruro di polivinile o vinilico e viene considerato come una variante di rivestimento morbida ma resistente. In passato, i metodi di produzione hanno screditato la fama del PVC, in quanto venivano impiegate sostanze nocive per rendere il materiale più elastico e che rilasciavano gas tossici.

LINOLEUM

Nato nel 1860 da un brevetto inglese, Il linoleum è composto principalmente da ingredienti naturali, quali olio di semi di lino, farina di sughero, tessuto di iuta, pietra calcarea, resina naturale e pigmenti. La maggior parte dei pavimenti in linoleum è completamente biodegradabile e offre un’ottima qualità dell’aria.

Il linoleum si basa sullo sfruttamento industriale di un fenomeno naturale: l’ossidazione dell’olio di lino. Questo processo crea una pellicola (chiamata “cemento” in gergo) che costituisce il legante di base per la produzione del linoleum.

Il metodo classico di produzione inizia con l’ossidazione di grandi quantità di olio di lino. Il “cemento” ottenuto viene fatto riposare per un po’ di tempo, tagliato a pezzi e messo nel impianto di miscelazione dove vengono aggiunti prodotti naturali quali: farina di legno, sughero, carbonato di calcio, resine e pigmenti coloranti naturali. Questo impasto sminuzzato viene spalmato su un tessuto di iuta e calandrato. A questo punto il telo di linoleum viene sottoposto a stagionatura nelle cosiddette “stufe” ad una temperatura di circa 60°C. Dopo 20 – 28 giorni i teli possono essere avvolti e commercializzati.

PVC o linoleum? Ecco le differenze

La principale differenza tra i due rivestimenti è la loro composizione materiale. Mentre il linoleum è un prodotto completamente naturale, il PVC è realizzato con materie plastiche sintetiche. Entrambi sono estremamente robusti ma con proprietà morbide. Inoltre, possono essere installati rapidamente e combinati con il riscaldamento a pavimento. A differenza del linoleum, il PVC è spesso un po’ più economico da acquistare. D’altra parte, il linoleum è avanti in termini ecologici, ed è significativamente più sostenibile del PVC.

Le aree di applicazione

Anche se il linoleum è caratterizzato da ottime qualità tecniche, non può essere utilizzato ovunque. In linea di principio, le possibilità di installazione vanno dal settore residenziale a quello commerciale, compreso gli ambienti industriali. Tuttavia, non si raccomanda di posare il linoleum in bagni o in ambienti umidi come la cucina. Sebbene ciò sia possibile, lo si sconsiglia perché il materiale non consente all’acqua di dissiparsi e se il terreno non è chiuso completamente ai bordi, l’acqua può penetrarvi. Per questo motivo, sarebbe meglio ricorrere al PVC.

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