pavimenti per cucina moderna

Pavimenti per cucina moderna: materiali a prova di graffi

La cucina è l’ambiente in cui il pavimento viene stressato di più: cadono gocce d’acqua, olio, cibo, si spostano sedie di continuo, si cucina tutti i giorni. Per questo scegliere tra pavimenti per cucina moderna resistenti a macchie, graffi e usura è fondamentale, sia in termini estetici sia pratici. Il materiale deve essere bello da vedere, ma soprattutto facile da pulire e capace di rimanere in buone condizioni nel tempo.

Nell’articolo di oggi scoprirai per quali materiali propendere quando si tratta di pavimenti da cucina. 

Gres porcellanato: il re della resistenza 

Quando si parla di pavimenti per cucina moderna in gres porcellanato, si parla della soluzione più completa per chi cerca robustezza e praticità. Il gres è impermeabile, non assorbe liquidi e resiste molto bene a urti, graffi, pentole che cadono, sedie trascinate.

Oggi il gres porcellanato esiste in tantissimi effetti:

  • effetto legno, per una cucina calda ma facile da gestire;
  • effetto pietra o cemento, perfetti per cucine moderne e minimal;
  • grandi lastre quasi senza fughe, ideali per spazi contemporanei.


La pulizia è semplice: basta un detergente neutro e un po’ d’acqua, evitando prodotti troppo aggressivi o cerosi. Un’altra caratteristica importante è la possibilità di scegliere superfici
antiscivolo, soprattutto nelle zone vicino al lavello o al piano cottura, dove è più facile che cadano liquidi.

LVT e PVC: comfort, resistenza e poco spessore

I pavimenti LVT e in PVC sono un’ottima alternativa se cerchi un materiale resistente ma più caldo al tatto rispetto al gres. Si tratta di pavimenti vinilici di nuova generazione, studiati per uso domestico e commerciale, con una buona resistenza a macchie e graffi.

I loro punti di forza in cucina:

  • spessore ridotto, ideale in ristrutturazione quando non si vuole demolire il vecchio pavimento;
  • buon comfort acustico e termico;
  • grande varietà di decorativi effetto legno e pietra.


È importante scegliere prodotti di qualità, con uno strato d’usura adeguato all’uso in cucina, e valutare con attenzione il sistema di posa (incollato, flottante, con materassino). La manutenzione è semplice: aspirapolvere e detergente neutro sono più che sufficienti per mantenere il pavimento pulito e in ordine.

pavimenti per cucina moderna

Resina e microcemento: superfici continue e facili da pulire

Per chi desidera una cucina dal look moderno e minimale, i pavimenti in resina o microcemento sono una soluzione interessante. Offrono una superficie continua, con poche fughe, che rende la pulizia più rapida e il colpo d’occhio molto uniforme.

Questi materiali permettono di:

  • coordinare pavimento e pareti dello schienale;
  • scegliere finiture neutre, materiche, nuvolate;
  • creare ambienti cucina-soggiorno con un unico pavimento continuo.


La resistenza a macchie e graffi è buona se il ciclo utilizzato è professionale e se la posa è eseguita da applicatori esperti. È essenziale usare i prodotti di pulizia consigliati e prevedere, quando necessario,
trattamenti protettivi periodici per mantenere la superficie in perfette condizioni.

Dettagli che fanno la differenza: fughe, formato e manutenzione

Oltre al materiale, ci sono altri aspetti da valutare per avere un pavimento per cucina moderna resistente nel tempo:

  • Fughe: fughe troppo larghe possono trattenere sporco; meglio fughe ridotte e stucchi di qualità, possibilmente idrorepellenti.
  • Formato: lastre grandi riducono il numero di fughe e rendono la pulizia più semplice, ma vanno scelte in funzione delle dimensioni della cucina.
  • Manutenzione: ogni materiale ha le sue regole; conoscere il prodotto e usare i detergenti giusti è fondamentale per preservarne estetica e durata.

Pavimenti per cucina moderna: scegli con un professionista

Ogni casa e ogni cucina hanno esigenze diverse: abitudini, stile di vita, presenza di bambini o animali, tipo di arredo. Per questo, prima di decidere, è utile vedere dal vivo materiali e finiture, confrontare pavimenti per cucina moderna in gres porcellanato, LVT, resina e altre soluzioni, valutando insieme pro e contro.

Se stai progettando o ristrutturando la tua cucina e vuoi un pavimento bello, resistente e facile da vivere ogni giorno, affidati a una consulenza specializzata: potrai scegliere il materiale più adatto con il supporto di professionisti, evitando errori e ripensamenti nel tempo. Clicca qui per contattare senza impegno il nostro team di esperti.

Pavimenti in parquet: differenze tra massello, prefinito e laminato

Il parquet è da sempre sinonimo di calore, eleganza e comfort. A differenza di altri materiali, il legno trasmette una sensazione accogliente immediata e si adatta sia a contesti moderni sia classici. Prima di scegliere, però, è fondamentale capire la differenza tra parquet massello, parquet prefinito e laminato, perché ognuna di queste soluzioni ha caratteristiche, costi e prestazioni molto diverse. Nell’articolo di oggi, quindi, scoprirai tutto sui pavimenti in parquet, in modo da compiere scelte consapevoli per il tuo arredamento.

Parquet massello: il legno “puro” e tradizionale

Il parquet in massello è composto interamente da legno nobile per tutto lo spessore della tavola. È la soluzione più tradizionale e, in molti casi, la più prestigiosa.

I vantaggi principali:

  • grande durata nel tempo: può essere levigato e rilevigato più volte;

  • aspetto naturale e autentico, con venature e sfumature uniche;

  • possibilità di personalizzare finiture e trattamenti direttamente in cantiere.


Tra i pavimenti in parquet, è quello che richiede
tempi di posa più lunghi, perché spesso va levigato e finito in opera. E ha una maggiore sensibilità all’umidità: per questo è importante valutare bene il sottofondo e le condizioni dell’ambiente. 

È ideale per chi cerca un pavimento “per sempre” e ama i materiali naturali al 100%, accettando piccole imperfezioni e movimenti nel tempo come parte del fascino del legno.

Parquet prefinito: praticità moderna e posa veloce

Il parquet prefinito è oggi la soluzione più diffusa. È formato da uno strato superiore di legno nobile (quello che si vede) incollato su uno o più strati di supporto, studiati per garantire stabilità. Arriva già levigato e verniciato o oliato dalla fabbrica, pronto per la posa.

I suoi punti di forza:

  • posa più rapida e pulita, perché non servono levigatura e finitura in cantiere;

  • buona stabilità dimensionale, anche in presenza di riscaldamento a pavimento;

  • vasta scelta di formati, colori, spazzolature ed effetti (dal rovere naturale alle finiture più particolari).


Lo spessore dello strato nobile determina quante volte potrà essere levigato in futuro: un prefinito di buona qualità permette comunque interventi di manutenzione straordinaria. È la scelta ideale per chi vuole il vero legno, ma con tempi più brevi e una
gestione più semplice rispetto al massello.

Laminato: effetto legno, ma non è parquet

Il laminato viene spesso confuso con il parquet, ma in realtà è un materiale diverso: non è legno nobile in superficie, bensì un pannello (in genere HDF) rivestito da uno strato decorativo che riproduce l’effetto legno e da uno strato protettivo superiore resistente all’usura.

I vantaggi del laminato:

  • costo generalmente inferiore rispetto ai pavimenti in parquet;

  • buona resistenza a graffi e urti, soprattutto nelle versioni di qualità;

  • posa flottante veloce, adatta anche a ristrutturazioni senza demolire il pavimento esistente.


Di contro, non può essere levigato, quindi
quando è usurato va sostituito. Inoltre, pur essendo sempre più realistico, non avrà mai il calore e la sensazione al tatto del legno vero. È una soluzione interessante per seconde case, ambienti molto “vissuti” o quando il budget è più contenuto, ma è importante non presentarlo come parquet in senso stretto.

Hai ancora dei dubbi su questi o altri materiali? Clicca qui e contattaci senza impegno: risponderemo a tutte le tue domande. 

Pavimenti in parquet: come (e cosa) scegliere 

La scelta dipende da alcuni fattori chiave. 

pavimenti in parquet

  1. Budget: il massello è in genere la soluzione più costosa, il prefinito si colloca in fascia intermedia, il laminato è spesso il più economico.

  2. Aspettative di durata: se si cerca un pavimento di lunga vita, con possibilità di levigature, meglio massello o prefinito di qualità.

  3. Stile di vita: in case molto vissute, con bambini e animali, un prefinito robusto o un buon laminato possono essere più pratici.

  4. Estetica e sensazioni: se il contatto con il legno vero è fondamentale, la scelta cade su massello o prefinito.


Il passo decisivo è sempre
vedere e toccare i materiali dal vivo, facendosi guidare da una consulenza esperta in grado di proporre la combinazione giusta tra estetica, prestazioni e budget. Se vuoi, noi siamo qui per questo:

Via Antonio Magni, 9/11 – 22100 Como (CO)

Email: commerciale@guariscopavimenti.com

Telefono: +39 031 525215